Addetto-a alle cure sociosanitarie CFP: lo sviluppo della formazione entra nella fase successiva

Addetta / Addetta/-o alle cure sociosanitarie

Come dovrà essere strutturata in futuro la formazione di addetto-a alle cure sociosanitarie CFP? È questa la domanda alla quale deve rispondere la prevista revisione totale della formazione. Il completamento del progetto preliminare segna un altro passo importante. L’attenzione è ora rivolta alla preparazione dei lavori di revisione e alla definizione del profilo di qualificazione.

 

L’Ordinanza sulla formazione professionale di base di ACSS CFP è in vigore dal 2010. La verifica quinquennale ordinaria degli atti normativi in materia di formazione, realizzata nel 2024, ha evidenziato la necessità di adeguamenti, in particolare per i contenuti formativi relativi alle cure e al sociale. In questo contesto, a giugno 2025 i Comitati direttivi di OdASanté e SAVOIRSOCIAL hanno deciso di avviare una revisione totale degli atti normativi in materia di formazione. Nel contempo, il Comitato direttivo di SAVOIRSOCIAL ha espresso l’auspicio di orientare maggiormente la formazione alle esigenze dei campi lavorativi del settore sociale – in particolare quelli delle strutture diurne per anziani e persone con disabilità, nonché il settore dell’infanzia – e di facilitare il passaggio alla formazione di operatore/operatrice socioassistenziale (OSA) AFC. I Comitati direttivi di entrambe le organizzazioni hanno approvato il progetto preliminare “Verifica di aree di approfondimento”

Indirizzo generico e sviluppo mirato del profilo

Nell’ambito del progetto preliminare, sono stati esaminati gli attuali atti normativi in materia di formazione. È stato inoltre valutato se fosse possibile introdurre fulcri d’interesse della formazione ACSS CFP. I risultati mostrano che il profilo professionale dell’ACSS CFP è di natura generale ai sensi dell’Ordinanza sulla formazione professionale di base attuale. Tuttavia, la formazione è oggi orientata prevalentemente alle cure in lungodegenza e all’assistenza. È potenzialmente possibile definire dei fulcri d’interesse della formazione per rafforzare l’orientamento pratico nei diversi campi lavorativi. Allo stesso tempo, rispetto alla formazione generale, renderebbero più complesso lo sviluppo e l’attuazione della formazione e limiterebbero la permeabilità tra i campi lavorativi per i-le diplomati-e.

Sulla base di questi risultati e su raccomandazione del gruppo di coordinamento del progetto, i Comitati direttivi di OdASanté e SAVOIRSOCIAL hanno deciso di mantenere, per quanto possibile, l’orientamento generale della formazione e di continuare a sviluppare il profilo in modo mirato. A tal fine, occorre tenere conto delle esigenze dei diversi campi lavorativi.

La formazione mantiene così un orientamento ampio e consente un impiego flessibile dei-delle diplomati-e nei vari campi lavorativi del settore sanitario e sociale. Un obiettivo centrale di questo processo di sviluppo è quello di definire con maggiore chiarezza e rafforzare le competenze operative comuni alla base della funzione di assistenza in tutti i campi lavorativi. L’assetto concreto degli atti normativi in materia di formazione sarà elaborato nell’ambito della prossima revisione, sulla base di criteri tecnici e di esigenze pratiche.

Il settore deve discutere il profilo di qualificazione e il potenziale di impiego

In una fase successiva OdASanté e SAVOIRSOCIAL, con il coinvolgimento della Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità ACSS CFP (CSSPQ ACSS CFP) e di un gruppo di lavoro, elaboreranno il profilo di qualificazione della futura formazione ACSS. In particolare, verranno definite le competenze che tutti-e i-le ACSS devono acquisire durante la formazione, indipendentemente dal loro futuro settore d’impiego. Il profilo di qualificazione verrà in seguito sottoposto a procedura di consultazione nei campi lavorativi del settore sanitario e sociale. Parallelamente, verranno raccolti ulteriori dati, volti in particolare a mettere in evidenza il potenziale dei posti di formazione nei diversi campi lavorativi.

L’obiettivo è una formazione ACSS orientata al futuro, che risponda alle esigenze della pratica professionale e tenga conto dell’ampia gamma delle possibilità di impiego degli-delle addetti-e alle cure sociosanitarie nel settore sanitario e sociale.