Rapporto annuale 2024
Editoriale
Stimate partner e stimati partner
Il 2024 è stato per noi un anno ricco di eventi e sfide. Oltre a raggiungere importanti traguardi e successi per la formazione professionale nel settore sanitario, abbiamo compiuto grandi passi anche a livello strategico e di personale.
Flessibilità, sostenibilità e capacità di affrontare il futuro: questi temi caratterizzano non solo il panorama formativo nel settore sanitario, ma anche noi stessi. Per utilizzare con efficacia la nostra forza strategica e operativa a vantaggio della formazione professionale, nel 2024 abbiamo proseguito l’elaborazione della Strategia 2035. Abbiamo infatti bisogno di una tabella di marcia mirata per sviluppare soluzioni sostenibili e lungimiranti per la formazione professionale nel settore sanitario.
Nell’ambito del processo di definizione della strategia, abbiamo esaminato attentamente le nostre attività, la collaborazione con le organizzazioni partner e le priorità per i prossimi cinque anni. La nostra attenzione era focalizzata sui seguenti punti: il crescente fabbisogno di personale qualificato, formazioni di alta qualità con le relative esigenze di finanziamento e la collaborazione interprofessionale nel settore sanitario. Il tema centrale di questo rapporto annuale vi offre un interessante spaccato sui lavori di elaborazione della nuova strategia di OdASanté: la nostra Direzione vi mostra in prima persona quali sono le sfide e i risultati del processo strategico.
La nostra attività nell’anno in esame non si è limitata alla strategia. Ci siamo infatti sviluppati anche a livello operativo in termini di personale. Con l’assunzione di quattro nuove professioniste, OdASanté rimane un’organizzazione forte e pronta al futuro. Déborah Prisi ha assunto la guida di EPSanté ed è entrata a far parte della Direzione di OdASanté. Mirjam Pühringer è la nuova responsabile degli esami presso EPSanté e succede a Gérard Kahn, che va in meritato riposo dopo molti anni di servizio come responsabile degli esami su mandato. Con Isabelle Praplan siamo riusciti a coprire un importante posto vacante: nella sua funzione di project manager rafforzerà il settore Manutenzione dei sistemi. Marla Eva Moser si è unita al team di OdASanté come responsabile Marketing e comunicazione.
Un altro anno importante ed entusiasmante per le professioni sanitarie
In qualità di organizzazione nazionale del mondo del lavoro, OdASanté è attualmente responsabile di un totale di 14 professioni a livello secondario II e terziario B ed è inoltre organo responsabile o co-responsabile di tre esami federali di professione e di otto esami professionali superiori. Dal 2024 il portafoglio di formazioni sotto la sua responsabilità comprende la formazione continua per assistenti specializzate/i nel posizionamento chirurgico.
Abbiamo gettato anche altre importanti basi per la formazione professionale nel settore sanitario. Ci siamo concentrati sulla revisione totale degli atti normativi per la formazione di operatrici e operatori sociosanitari (OSS) AFC e sulla revisione del programma quadro d’insegnamento per cure infermieristiche. Quali attori nell’ambito della politica della formazione, abbiamo partecipato anche a un totale di sei consultazioni.
EPSanté, dal canto suo, ha testato le conoscenze teoriche e pratiche di 267 candidate e candidati in cinque esami federali. Per la prima volta, la Segreteria d’esame ha condotto l’esame professionale superiore per consulenti della prima infanzia.
Un momento di particolare spicco è stata l’impressionante performance di Louisa Kistler alle WorldSkills Competitions 2024 di Lione, dove ha rappresentato in modo magistrale il settore sanitario svizzero. A novembre, insieme ad ARTISET e Spitex Svizzera, abbiamo lanciato la nuova edizione della campagna «Fai una carriera piena di umanità», che vuole ispirare le persone a intraprendere una carriera nelle cure di lunga durata con toni vivaci e umoristici.
Il Comitato direttivo di OdASanté ha preso altre due decisioni lungimiranti per le professioni sanitarie. La prima è il mandato di condurre un’analisi dell’ambito professionale Sala operatoria. L’analisi, che inizia nel 2025, ha lo scopo di chiarire i requisiti e le lacune di competenze nel settore delle sale operatorie. Il Comitato ha inoltre deciso che OdASanté si occuperà in futuro del riconoscimento dei corsi per collaboratrici e collaboratori sanitari offerti al di fuori della CRS. I fornitori di corsi riconosciuti sono autorizzati a rilasciare un certificato riconosciuto dai contratti amministrativi in vigore.
Accanto a questi momenti salienti e ai nuovi progetti, nel 2024 OdASanté ha dovuto prendere commiato da due dipendenti di lunga data: Petra Wittwer-Bernhard, vicedirettrice generale e responsabile della Segreteria d’esame, e Luca D’Alessandro, responsabile Marketing e comunicazione. Un vivo ringraziamento a entrambi per il grande arricchimento che hanno dato a OdASanté con il loro impegno e la loro dedizione.
Insieme per offerte formative e professioni attrattive nel settore sanitario
Cari membri, care partner e cari partner: questi importanti traguardi sono stati raggiunti insieme a voi. Desideriamo quindi ringraziarvi per la vostra collaborazione, il vostro sostegno, il vostro impegno e la vostra fiducia. Insieme a voi gettiamo importanti basi per le professioni sanitarie e contribuiamo ad aumentare l’attrattiva delle offerte formative.
Vi auguriamo una buona lettura del rapporto annuale di OdASanté.
Focus tematico: Strategia 2035
Avanti tutta: con la strategia 2035 sulla rotta del successo a lungo termine
La nuova Strategia 2035 è la stella polare che guiderà OdASanté nel dirigere la formazione professionale del settore sanitario verso un futuro sostenibile. In questa intervista, la Direzione di OdASanté fornisce una panoramica della nuova strategia, del processo di elaborazione e dei relativi risultati.
Conoscete la citazione di Mark Twain: «Se non sai dove stai andando, non stupirti se finisci da un’altra parte»? Questa massima si applica non solo ai marinai e agli escursionisti, ma anche alle aziende. Obiettivi chiari e una visione convincente sono fondamentali per stabilire la rotta giusta e avanzare con successo grazie a misure mirate.
Per questo motivo, nel 2024 OdASanté ha lavorato intensamente allo sviluppo della nuova strategia e ha definito le attività e le priorità per i prossimi cinque anni. L’attenzione era focalizzata su tre temi chiave: il grande fabbisogno di personale qualificato, la necessità di garantire una formazione iniziale e continua di alta qualità, compresi i necessari finanziamenti, e la promozione della collaborazione interprofessionale nel settore sanitario.
Come riassumere la strategia 2035?
Alexandra Heilbronner: In qualità di organizzazione nazionale leader, OdASanté si impegna a svolgere un ruolo decisivo nel plasmare e sviluppare efficacemente il futuro della formazione nel settore sanitario.
L’obiettivo alla base della strategia definisce tre dimensioni fondamentali, che rispondono alla necessità di intervento strategico. OdASanté si impegna per professioni sanitarie pronte al futuro, assume un ruolo di avanguardia nel settore e agisce in modo efficace e sostenibile come organizzazione.
La Strategia 2035 combina visione, obiettivi e attuazione in un approccio chiaro e integrato e pone OdASanté sulla rotta del successo a lungo termine.
Quali sono le tendenze e le sfide nel panorama formativo e nel settore sanitario che richiedono un riorientamento della strategia di OdASanté?
Alexandra Heilbronner: A causa degli sviluppi demografici, il fabbisogno di personale sanitario qualificato rimarrà molto elevato anche in futuro. La carenza di personale qualificato è già oggi una realtà nel settore sanitario. Abbiamo bisogno di profili professionali attraenti, per fare in modo che un maggior numero possibile di persone interessate – sia che si tratti di giovani all’inizio della loro carriera o di persone alla ricerca di un riorientamento professionale – scelgano una professione in campo sanitario.
Non si tratta però solo di integrare più persone nel sistema, ma anche di fidelizzare il personale qualificato affinché non lasci la professione e il settore. È quindi essenziale definire chiaramente la permeabilità a tutti i livelli della formazione e offrire interessanti percorsi di formazione continua con titoli riconosciuti. Inoltre, un’elevata qualità della formazione, con requisiti di formazione orientati alla pratica, contribuisce ad aumentare la soddisfazione sul lavoro.
Il rapporto finale commissionato da OdASanté «Titoli nelle cure» ha evidenziato la complessità del sistema e la necessità di misure volte a promuovere l’interprofessionalità nella pratica. Nonostante i nostri sforzi di affinare i profili delle singole professioni, vi sono sovrapposizioni in quasi tutte le direzioni: «task sharing» e «task shifting» sono i termini rilevanti a questo proposito. È quindi importante che i professionisti che operano nel sistema siano aperti all’interprofessionalità e all’interdisciplinarità e che questo tema sia integrato già nei programmi di formazione. Anche tematiche come la trasformazione digitale e la robotica devono essere incluse nei programmi di insegnamento, al fine di preparare in modo ottimale i professionisti all’uso delle tecnologie moderne. Non si tratta solo di promuovere l’uso di strumenti digitali, ma anche di trasmettere competenze in materia di protezione dei dati, obbligo di diligenza o uso dell’intelligenza artificiale.
Allo stesso tempo, diventa sempre più importante rendere più flessibili le offerte formative per rispondere alle mutevoli esigenze del settore sanitario e alle diverse realtà di vita dei professionisti.
In che modo la Strategia 2035 rimane abbastanza flessibile da rispondere ai cambiamenti?
Alessandro Guelpa: La strategia è stata definita per il 2035, ma nel formulare gli obiettivi abbiamo tenuto conto di un orizzonte temporale di cinque anni. Ciò ci permette di adattare gli obiettivi alle eventuali nuove circostanze e di reagire in modo flessibile ai cambiamenti. Abbiamo anche l’intenzione di verificare ogni anno gli obiettivi stabiliti per il quinquennio. A questo scopo svilupperemo un sistema di pilotaggio volto a garantire l’operatività della strategia.
Spesso i progetti di formazione professionale richiedono un periodo di attuazione di due o tre anni. È quindi necessario trovare un equilibrio tra flessibilità e stabilità: consentire continui aggiustamenti senza pregiudicare la sicurezza della pianificazione. Perché quando agiamo in modo efficace come organizzazione, tutte le nostre misure hanno un impatto corrispondente sulle aziende, sugli istituti di formazione, sugli editori di materiale didattico e sugli altri stakeholder coinvolti.
Chi era coinvolto nel processo di elaborazione della Strategia 2035 e come era impostato?
Alessandro Guelpa: Il processo strategico era articolato in due fasi principali. Innanzitutto la fase di analisi, in cui volevamo capire esattamente come funziona OdASanté oggi e quali sono i suoi punti di forza e di debolezza. A questo scopo non abbiamo guardato solo alla prospettiva interna, ma abbiamo anche condotto numerose interviste con i nostri partner e altri stakeholder rilevanti. Su questa base, siamo riusciti creare un’analisi SWOT ben fondata.
Nella seconda fase, il Comitato direttivo ha formulato la strategia concreta: qual è il ruolo di OdASanté, quali sono gli obiettivi dell’organizzazione e come vogliamo raggiungerli?
Nell’intero processo strategico siamo stati affiancati da una società di consulenza esterna. Inoltre, la Direzione ha preparato e accompagnato i workshop sulla strategia in stretta collaborazione con un gruppo ristretto del Comitato.
Quali risultati emersi dai precedenti processi strategici sono confluiti nell’elaborazione della nuova strategia?
Alexandra Heilbronner: Sin dall’inizio abbiamo voluto tenere conto della strategia esistente. Abbiamo anche uno statuto che è ancora valido e definisce chiaramente i nostri compiti principali. Un altro aspetto importante era l’ampio processo di governance svolto dal Comitato nel 2019. Gli spunti che ne sono scaturiti sono stati integrati nello sviluppo della nuova strategia. La nuova strategia non va quindi vista come un orientamento completamente nuovo, ma piuttosto come un ulteriore sviluppo completo e approfondito. Il risultato è una strategia snella e concisa.
Cosa fareste di diverso la prossima volta?
Alexandra Heilbronner: Una sfida è stata quella di trovare il minimo o il massimo comune denominatore. Essendo un’associazione con un’ampia struttura associativa, non è stato sempre facile sviluppare una posizione o un linguaggio unitario - non solo a causa delle diverse associazioni, ma anche delle differenze regionali. È stata proprio la ricerca di un nucleo condiviso a rendere particolarmente stimolante l’intero processo.
Un coinvolgimento ancora maggiore dei membri del Comitato direttivo nelle singole fasi del processo avrebbe certamente apportato un valore aggiunto. Bisogna però tenere presente che i membri del nostro Comitato svolgono i loro compiti parallelamente ai loro obblighi professionali, per cui non possono impegnarsi ancora di più. A questo proposito la Direzione desidera sottolineare che sono stati raggiunti ottimi risultati grazie alla buona preparazione dei membri del Comitato e all’eccellente sostegno fornito da una società di consulenza esterna.
Come comunica OdASanté la strategia 2035?
Déborah Prisi: Il 2025 è un anno speciale per OdASanté. Celebriamo infatti il nostro 20° anniversario e allo stesso tempo, con la Strategia 2035, apriamo un nuovo capitolo del nostro impegno per la formazione nel settore sanitario. È molto importante per noi da un lato riconoscere e celebrare le conquiste del passato e dall’altro arricchire quanto acquisito con nuove conoscenze e nuovi obiettivi.
La nuova strategia sarà adottata all’Assemblea generale di OdASanté il 12 giugno 2025. In seguito, in occasione della celebrazione dell’anniversario, presenteremo la visione e le pietre miliari strategiche a un pubblico più ampio e le divulgheremo anche attraverso i nostri canali di comunicazione. Inoltre, la Strategia 2035 sarà presente, come nuova tabella di marcia, in tutte le nostre attività, ad esempio agli SwissSkills 2025. Vogliamo allineare tutti i nostri sforzi futuri alla Strategia 2035, in modo da poter svolgere pienamente il nostro ruolo di organizzazione nazionale leader nel campo della formazione nel settore sanitario.
Pietre miliari
Febbraio 2024
Nuovo certificato settoriale: assistente specializzato/a in posizionamento operatorio
OdASanté è ora l’organo responsabile della formazione continua settoriale per assistente specializzato/a in posizionamento operatorio. A tal scopo ha emanato requisiti minimi uniformi e ampiamente condivisi a livello nazionale per le relative offerte di formazione. Gli operatori della formazione che desiderano includere questa formazione continua nella loro offerta, possono presentare una domanda di certificazione presso OdASanté.
Settembre 2024
WorldSkills Competition a Lione
Louisa Kistler, operatrice sociosanitaria (OSS) presso il gruppo bernese Lindenhof, ha sfidato la concorrenza internazionale ai campionati mondiali delle professioni, WorldSkills 2024, che si sono tenuti a Lione dal 10 al 15 settembre 2024. Si è aggiudicata il 6° posto e ha ricevuto un Medallion for Excellence nella categoria Health & Social Care. Lo straordinario impegno e lo spirito sportivo di Louisa Kistler hanno riempito di orgoglio non solo il gruppo Lindenhof, suo datore di lavoro, ma anche le due organizzazioni del settore OdASanté e OdA Gesundheit Bern.
Novembre 2024
Fai una carriera piena di umanità
Insieme ad ARTISET e Spitex Svizzera e in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Farner Consulting, OdASanté ha ridisegnato la campagna che da quattro anni promuove i titoli e le carriere nell’ambito delle cure ambulatoriali e ospedaliere di lunga durata.
La prima fase della campagna «Fai una carriera piena di umanità» è stata realizzata con successo nel novembre 2024. Il rilancio della campagna si rivolge a persone con un titolo di studio di livello secondario I e II, a genitori o tutori e a chi desidera un riorientamento professionale. Con toni vivaci e umoristici, la campagna mostra quanto siano preziosi e svariati i rapporti tra il personale di cura e le persone bisognose di assistenza, ispirando così le persone a intraprendere una carriera nelle cure di lunga durata.
Dicembre 2024
Due decisioni lungimiranti per le professioni sanitarie
Il Comitato di OdASanté ha preso altre due decisioni lungimiranti per le professioni sanitarie. OdASanté è incaricata di condurre un’analisi dell’ambito professionale Sala operatoria. L’analisi, che inizia nel 2025, ha lo scopo di chiarire i requisiti e le lacune di competenze nel settore delle sale operatorie. Il Comitato ha inoltre deciso che OdASanté si occuperà in futuro del riconoscimento dei corsi per collaboratrici e collaboratori sanitari offerti al di fuori della CRS.
Per saperne di più sull' analisi dell'ambito professionale Sala operatoria
Per saperne di più sul riconoscimiento dei corsi per collaboratrici e collaboratori sanitari
Progetti
La sede di OdASanté ha avviato i lavori sul progetto «Titoli nelle cure» basandosi sui risultati e le conseguenti misure contenute nell’omonimo rapporto finale pubblicato nel giugno 2023. Con il coinvolgimento di specialisti di diversi rami del settore sanitario, la sede di OdASanté ha definito e concretizzato i passi da intraprendere, che comprendono la promozione della collaborazione interprofessionale. In seguito agli avvicendamenti nel personale di OdASanté, sono state ridefinite le priorità dei singoli progetti. Di conseguenza, nel secondo semestre 2024, la Sede ha sospeso temporaneamente l’attuazione del progetto «Titoli nelle cure» e riprenderà i lavori nel 2025.
OdASanté ha contribuito alla campagna della SEFRI «formazioneprofessionaleplus.ch» diffondendo i temi della campagna e pubblicizzando il generatore di immagini. Durante gli incontri regolari, OdASanté ha apportato idee sulla pianificazione della campagna e si è impegnata a difendere gli interessi del settore sanitario. La SEFRI ha commissionato una valutazione della campagna nel periodo 2022-2024 e ha pubblicato i risultati in un rapporto finale. Il team incaricato della valutazione è giunto alla conclusione che la comunicazione della campagna è coerente con le altre misure politiche in materia di formazione professionale e ha un impatto positivo sui gruppi target. Nel rapporto, il team di valutazione ha anche formulato raccomandazioni alla SEFRI per l’ulteriore sviluppo della campagna.
OdASanté è impegnata nella piattaforma «Futuro della formazione medica» dal 2023 come membro del gruppo di pilotaggio e del gruppo tematico «Medico del futuro». In particolare OdASanté si è adoperata affinché venisse dato ampio peso ai temi dell’interprofessionalità e della digitalizzazione. A questo proposito OdASanté ha sottolineato la rilevanza delle professioni sanitarie non mediche. Questa posizione si riflette anche nelle raccomandazioni della piattaforma pubblicate nel marzo 2024. Le posizioni di OdASanté si basano, tra l’altro, sui risultati del progetto «Titoli nelle cure». La piattaforma «Futuro della formazione medica» svolge un ruolo importante anche nella «Agenda Cure di base" lanciata dalla Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. OdASanté sarà coinvolta nell’Agenda Cure di base.
OdASanté è rappresentata anche nella «Piattaforma del personale sanitario» dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Questa piattaforma viene utilizzata per attuare l’articolo 117b della Costituzione. OdASanté partecipa attivamente alle riunioni della piattaforma rappresentando gli interessi delle sue associazioni affiliate. Anche in questa sede OdASanté si è impegnata per buone condizioni di lavoro per i formatori nell’ambito della seconda fase dell’iniziativa per le cure infermieristiche.
La «Piattaforma del personale sanitario» e altri partner hanno partecipato allo sviluppo della base di pianificazione per l’introduzione di un monitoring nazionale del personale infermieristico. Questo monitoring, implementato da Obsan, è iniziato nell’estate 2024 e prevede quattro aree di osservazione: «Importanza delle cure infermieristiche nell’assistenza sanitaria», «Formazione e impiego del personale infermieristico», «Condizioni di lavoro del personale infermieristico» e «Condizioni e qualità dei servizi infermieristici».
Esami federali
Conoscenze teoriche e capacità pratiche al banco di prova: nel 2024 la Segreteria di esame EPSanté ha organizzato tre esami federali di professione e due esami professionali superiori in campo sanitario.
Nel 2024, 11 iscritti su 12 hanno superato l’esame professionale superiore in cure oncologiche e 135 candidati su 195 l’esame federale di professione in cure di lungodegenza e assistenza. L’esame di professione in cinestetica applicata è stato superato da 25 su 28 partecipanti, mentre 12 su 17 esaminandi hanno ottenuto l’attestato professionale in cure psichiatriche e assistenza. Da segnalare in particolare la prima edizione dell’esame professionale superiore per consulenti per la prima infanzia, a cui hanno partecipato con successo 14 su 15 candidati.
Inoltre, dal 1° gennaio 2024, OdASanté e la Società svizzera di igiene ospedaliera (SSIO) organizzano l’esame di esperta/esperto nella prevenzione delle infezioni associate alle cure.
Per informazioni sull’offerta di esami di EPSanté: www.epsante.ch
Statistiche
Livello secondario II - Iscrizioni
Livello terziario B - Iscrizioni
Livello terziario A - Iscrizioni
Livello secondario II - Attestati e Certificati
Livello terziario B - Diplomi
Livello terziario A - Diplomi
Studi postdiploma SSS - Iscrizioni e Diplomi (Terziario B)
Esami fed. in campo sanitario - Attestati e diplomi (Terziario B)
Infografiche / Dossier
Prospettive 2025
Dal 2026 l’attuale regolamentazione dell’Associazione svizzera infermiere e infermieri (ASI) e della Società svizzera di chirurgia (SSC) viene sostituita da un certificato di settore OdASanté. Gli operatori della formazione post-diploma di infermiera/infermiere in campo operatorio possono chiedere il riconoscimento della loro offerta a OdASanté. I titoli già ottenuti rimangono validi a tempo illimitato.
Dal 1° febbraio 2025 OdASanté è responsabile del riconoscimento dei corsi per collaboratrici e collaboratori sanitari offerti al di fuori della CRS. Gli operatori della formazione che offrono tali corsi possono chiederne il riconoscimento a OdASanté. Il riconoscimento li autorizza a rilasciare un certificato riconosciuto dai contratti amministrativi vigenti.
La revisione totale rimane uno dei lavori prioritari anche nell’anno in corso. Il primo passo è stato quello di elaborare il profilo di qualificazione, che abbraccia i campi di competenze operative, le competenze operative e il profilo professionale per la formazione professionale di base delle operatrici e degli operatori sociosanitari AFC. Questa importante base doveva essere formulata in modo da tenere conto in modo equilibrato delle diverse esigenze. Ciò è stato possibile grazie alla competente collaborazione e all’impegno dei membri dei gruppi di lavoro coinvolti, provenienti da tutte le parti del Paese, da tutti i luoghi di formazione e da tutte le aree di cura. In una seconda fase, la direzione del progetto ha lavorato a stretto contatto con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e la Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità (CSPQ) al fine di sviluppare i singoli elementi dell’ordinanza sulla formazione. In questo contesto la procedura di qualificazione ha svolto e continua a svolgere un ruolo importante. Questo compito ha richiesto più tempo del previsto, non da ultimo sulla scia dei numerosi riscontri pervenuti nell’ambito della verifica quinquennale. Ciò nonostante, la data pervista per l’entrata in vigore degli atti normativi riveduti, il 1° gennaio 2027, può essere mantenuta.
Dopo la pubblicazione del rapporto finale «Titoli nelle cure» della Scuola universitaria federale per la formazione professionale (SUFFP), la Commissione di sviluppo si è occupata della griglia per la strutturazione delle future competenze professionali della professione di infermiera/e dipl. SSS. La revisione si sta rivelando impegnativa e richiede tempo. È ancora da chiarire se il lavoro aggiuntivo provocherà un rinvio della data di entrata in vigore.
Nel 2025 OdASanté celebra i suoi 20 anni di impegno per la formazione professionale nel settore sanitario. L’anno dell’anniversario sarà inaugurato in 12 maggio, data della fondazione. Nel corso dell’anno sono previsti altri momenti salienti, come l’assemblea generale commemorativa e la presenza di OdASanté agli SwissSkills 2025.
Da 20 anni e più, assieme ai nostri partner e alle organizzazioni affiliate, gettiamo importanti basi per le professioni del settore sanitario e contribuiamo all’attrattiva delle offerte formative. Anche nell’anno dell’anniversario ci impegniamo per una posizione forte di OdASanté nel contesto della politica della formazione e per la visibilità delle professioni sanitarie.
OdASanté organizza dal 17 al 21 settembre 2025 gli SwissSkills Championships, i campionati professionali svizzeri del 2025, per le operatrici e gli operatori sociosanitari (OSS) e per le tecnologhe e i tecnologi per dispositivi medici AFC. È prevista la partecipazione di 25 candidate e candidati provenienti da tutta la Svizzera.
Servizi
Con il label professionisanitarie.ch, OdASanté offre ancora dei flyer informativi su oltre 50 professioni sociosanitarie. Questi volantini possono essere parzialmente personalizzati dalle organizzazioni del mondo del lavoro, dalle associazioni professionali o dalle aziende attraverso un apposito tool, chiamato Flyergenerator. Per usare il Flyergenerator bisogna prima accreditarsi presso OdASanté indicando lo scopo di utilizzo e impegnandosi a rispettare le condizioni d’uso.
Il login per questo servizio può essere richiesto mediante questo modulo.
Lo strumento di pubblicazione degli eventi disponibile su professionisanitarie.ch funziona analogamente al Flyergenerator. Con questo tool gli operatori della formazione, le aziende e le oml hanno la possibilità di pubblicizzare i loro eventi informativi sulle formazioni del settore sanitario. A proposito: gli eventi saranno ora elencati per cantone. Vedi professionisanitarie.ch/eventi.
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