Organizzazione mantello del mondo del lavoro per il settore sanitario

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Corona

Formazione nel settore sanitario (procedure di qualificazione, esami federali, ecc.)

Task Force 2020: tener conto delle specificità della formazione professionale

12.01.2021 – La Task Force "Prospettiva Tirocinio" prende atto con preoccupazione dei recenti sviluppi sul fronte epidemiologico. Finora è stato possibile mantenere l’insegnamento nella formazione professionale di base nei tre luoghi di formazione – aziende, scuola professionale e corsi interaziendali. Se verranno introdotte misure anti-pandemia più severe, come ad esempio il divieto di corsi presenziali negli istituti di formazione, la Task Force «Prospettiva Tirocinio» raccomanda di tener conto delle specificità della formazione professionale con il suo spiccato orientamento al mercato del lavoro. In particolare, sarà opportuno prevedere delle deroghe per la formazione pratica nei tre luoghi di formazione e per gli esami, sempre nel rispetto delle misure di protezione.

Procedure di qualificazione 2021: la CPQ approva la proposta di OdASanté e SAVOIRSOCIAL

04.01.2021 – La CPQ ha approvato la proposta di OdASanté e SAVOIRSOCIAL (vedi informazione del 17.12.2020). I Cantoni vengono così incaricati di svolgere le procedure di qualificazione per

  • operatore sociosanitario/operatrice sociosanitaria AFC
  • addetto/a alle cure sociosanitarie CFP
  • tecnologo/a per dispositivi medici AFC

secondo l’ordinanza sulla formazione professionale di base.

Procedure di qualificazione 2021: informazioni sullo svolgimento

17.12.2020 – A causa della pandemia si è discusso con i partner incaricati dell’attuazione se è possibile mantenere la procedura di qualificazione (PQ) per le seguenti formazioni professionali secondo l’ordinanza sulla formazione professionale di base (OFor):

  • operatore sociosanitario/operatrice sociosanitaria AFC
  • addetto/a alle cure sociosanitarie CFP
  • tecnologo/a per dispositivi medici AFC

Dalla discussione è emersa la necessità di ridurre il più possibile i contatti e limitare l’impatto sulle persone interessate. È stato elaborato anche un “piano B” nel caso in cui, a causa dell’evoluzione epidemiologica, non sia possibile svolgere la PQ conformemente all’OFor. In questo caso il Cantone in questione si mette in contatto con OdASanté, la cui Task Force decide se applicare o meno il piano alternativo. Quest’ultimo prevede che la nota del lavoro pratico sia determinata dall’azienda di formazione in base a un formulario unitario (come per la PQ 2020).

Per i suddetti motivi, a metà dicembre OdASanté e SAVOIRSOCIAL hanno proposto alla Commissione Procedure di qualificazione (CPQ) della Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP) di tenere la PQ conformemente all’OFor. Assieme alla proposta è stata inviata anche un’informazione sul piano B, affinché la Confederazione possa predisporre le basi legali necessarie. La decisione definitiva della CPQ è attesa entro il 31 dicembre 2020.

Le responsabilità relative all’organizzazione delle procedure di qualificazione secondo la legge sulla formazione professionale rimangono invariate: i Cantoni sono incaricati di svolgere le procedure di qualificazione e rilasciano gli attestati di capacità, mentre le organizzazioni del mondo del lavoro stabiliscono i contenuti degli esami. OdASanté e SAVOIRSOCIAL comunicheranno la decisione della CPQ su questo canale all’inizio di gennaio.

SwissSkills e WorldSkills

WorldSkills Competitions 2021 – rinviate di un anno

03.11.2020 – I campionati mondiali delle professioni «WorldSkills», previsti a fine settembre a Shanghai, vengono rinviati di un anno, all’autunno 2022, a causa del perdurare della pandemia da coronavirus. Questa decisione è stata resa nota da WorldSkills International il 3 novembre 2020. SwissSkills intende analizzare a fondo le ripercussioni di tale decisione. A questo proposito OdASanté è in contatto con SwissSkills e fornirà fra breve ulteriori informazioni sulla partecipazione del settore sanitario alle WorldSkills Competitions.

Comunicazioni sugli aiuti finanziari e disposizioni

Information de l'Union patronale suisse - Update coronavirus

20.05.2020 – L'Union patronale suisse a fait un résumé des dernières décisions du Conseil fédéral et des autorités.

FAQ: chômage partiel pour les apprenti-e-s

16.04.2020 – Le Conseil fédéral a étendu le droit à l'indemnité en cas de réduction de l’horaire de travail (RHT) aux personnes exerçant un emploi à durée déterminée, en apprentissage ou au service d'une organisation de travail temporaire. L’instrument de la RHT (fréquemment appelé « chômage partiel ») permet de pallier une baisse temporaire de l’activité et de préserver des places d’apprentissage. Pour les entreprises formatrices, ces mesures sont nouvelles et suscitent une série de questions. Les réponses à ces questions ont été formulées d’entente avec le SECO, qui est l’office compétent en matière de droit du travail et de l’assurance chômage.

Coronavirus : Un train de mesures pour atténuer les conséquences économiques

20.03.2020 – Le 20 mars 2020, le Conseil fédéral a arrêté un train de mesures à hauteur de 32 milliards de francs en vue d’atténuer l’impact économique de la propagation du coronavirus. Compte tenu des mesures décidées le 13 mars, plus de 40 milliards seront ainsi disponibles. La balle est maintenant dans le camp du Parlement : la Délégation des finances se prononcera à ce sujet au début de la semaine prochaine. L’objectif de ces mesures, qui s’adressent à différents groupes cibles, est de sauvegarder les emplois, de garantir les salaires et de soutenir les indépendants. Des mesures ont également été prises dans le domaine de la culture et des sports en vue d’éviter des faillites et d’amortir de lourdes conséquences financières.

 

Comunicazioni delle autorità

Coronavirus : le Conseil fédéral décide un large assouplissement pour le 6 juin

27.05.2020 - À compter du 6 juin 2020, les mesures de lutte contre le coronavirus seront largement assouplies. Le Conseil fédéral a pris cette décision lors de sa séance du 27 mai 2020 en se fondant sur l’évolution épidémiologique positive. Il est à nouveau possible d’organiser des manifestations réunissant jusqu’à 300 personnes. Quant aux rassemblements spontanés, ils sont aussi à nouveau autorisés jusqu’à 30 personnes. Les établissements de loisirs et les autres attractions touristiques peuvent rouvrir leurs portes. Le Conseil fédéral a également décidé de ne plus considérer la situation comme extraordinaire au sens de la loi sur les épidémies à compter du 19 juin 2020.

Informations de l'OFSP

Nouveau coronavirus : l'OFSP vous tient au courant concernant la situation en Suisse.

Informations du SEFRI

Le coronavirus touche aussi le domaine de la formation, de la recherche et de l’innovation.